Filippo Melegoni

Info

Nome: Filippo Melegoni

Data di nascita: 18/02/1999

Luogo di nascita: Bergamo

Nazionalità: Italia

Squadra attuale: Pescara

Squadra di appartenenza: Atalanta

Ruolo: centrocampista centrale

Piede: destro

Altezza: 1,86

 

 

 

                                                                                                                                                          Carriera


Filippo cresce nel settore giovanile dell’Atalanta con cui fa tutta la trafila imponendosi come titolare in entrambe le annate di primavera che disputa e parallelamente rispondendo presente alle chiamate dei vari ct delle selezioni under della nazionale. Ha infatti raccolto 71 presenze tra l’under 15 e l’under 20, di cui è ora capitano, con la massima soddisfazione raggiunta nell’europeo under 19 del luglio 2018 in cui la selezione di Nicolato ha raggiunto la finale poi persa ai supplementari contro il Portogallo. Dopo aver esordito in serie A con la maglia della Dea la stagione scorsa contro la Sampdoria, la società orobica l’ha mandato in prestito in serie B al Pescara dove ha collezionato 13 presenze e un goal con rendimento alterno. 

melegoni 2

 

Caratteristiche Tecniche

Melegoni è un centrocampista centrale utilizzato perlopiù come interno o centrale di un centrocampo a tre ha le capacità per adattarsi anche in altri ruoli sulla linea mediana. E’ dotato di un ottimo piede destro con cui inizia l’azione con profitto e con cui può concludere in porta soprattutto nei calci piazzati. La fase di regia considerata la sua lettura del gioco e la qualità del palleggio è quella dove eccelle. Ha i tempi per andarsi a smarcarsi ai limiti dell’area e provare la conclusione, meno quelli per giocare tra le linee. E’ un giocatore elegante nei movimenti e nella conduzione palla oltre che eccellente nella coordinazione e nella mobilità negli spazi stretti, caratteristiche che hanno impressionato gli addetti ai lavori già dai tempi degli allievi. Fisicamente longilineo può ancora potenziarsi per mettere ulteriore valore nella fase di interdizione dove deve sicuramente crescere.
L’esperienza che sta accumulando nell’attuale campionato di B pensiamo sia un ottima scuola per il suo futuro. Il campionato cadetto infatti, a prescindere dal mero minutaggio, è formante per i giovani calciatori che escono dai settori giovanili. Pensiamo che la prossima stagione per lui possa essere il trampolino di lancio definitivo nell’alto professionismo continuando l’esperienza in B o provando la serie A.

 

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