Valentino Lazaro

Nome: Valentino Lazaro

Data di nascita: 24/03/1996

Luogo di nascita: Graz (Aus)

Nazionalità: Austria

Squadra attuale: Herta Berlino

Squadra di appartenenza: Herta Berlino

Ruolo: centrocampista

Piede: destro

 

 

Carriera

Lazaro, di padre africano e madre greca, ha sempre vissuto in Austria e ha iniziato la sua carriera da giovanissimo nelle giovanili del Grazer prima di essere notato e acquisito dalle giovanili del Red Bull Salisburgo all’età di 14 anni. Col club che sta dominando il campionato austriaco nell’ultimo periodo completa la trafila giovanile e inizia a entrare nel giro della prima squadra nel 2012 all’età di 16 anni fino a diventarne titolare nelle stagioni successive. Parallelamente gioca con continuità nelle varie selezioni della nazionale austriaca e il 30 maggio 2014 veste la prima volta la maglia della nazionale A nell’amichevole con l’Islanda. Da lì 19 presenze e un gol contro l’Irlanda del Nord in Uefa Nations League. Nell’estate 2017 la possibilità di misurarsi con un campionato importante: si trasferisce in Bundesliga all’Herta Berlino con cui nelle ultime due stagioni è titolare offrendo un ottimo rendimento.

ZAGREB,CROATIA,16.AUG.16 - SOCCER - UEFA Champions League, Play-off qualification, GNK Dinamo Zagreb vs Red Bull Salzburg. Image shows the rejoicing of Valentino Lazaro (RBS). Photo: GEPA pictures/ Felix Roittner - For editorial use only. Image is free of charge.

Caratteristiche Tecniche

Lazaro è un jolly: questa è la parola che al classe 1996 calza meglio. Di ruoli infatti il ragazzo ne ha interpretati veramente parecchi: partito al Salisburgo come un centrocampista esterno offensivo soprattutto a sinistra per rientrare sul destro con l’Herta ha nella sua seconda stagione arretrato il raggio d’azione andando a giocare come centrocampista esterno in un centrocampo a 4 con difesa a 3 e come difensore esterno destro di una 4. Dotato di un buon destro e una capacità organica di grande corsa e resistenza ce lo fa preferire nettamente sull’esterno destro sia alto che basso. La velocità e freschezza che ha nelle gambe gli permette di coprire la fascia senza problemi e giocando come esterno basso sfrutta il campo davanti a sé per importanti progressioni e accelerazioni. E’ portato più alla rifinitura che alla finalizzazione come dimostrano i numeri (34 assist a 19 gol) soprattutto nell’esperienza in Germania sicuramente più probante.
Secondo noi la sua grande duttilità, la capacità di corsa e la propensione all’assist lo portano a rendere meglio nei ruoli in cui ora è utilizzato all Herta e dove è definitivamente sbocciato. Essendo nato esterno offensivo deve migliorare le letture difensive, soprattutto sul seguire i tagli e le diagonali, per fare un ulteriore step e diventare uno degli uomini di fascia più preziosi del panorama europeo.

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